1. Chi studia al centro
Formare le future generazioni e promuovere i talenti
Nessuno studente sarà lasciato solo, soprattutto nei passaggi più fragili del percorso, migliorando la qualità delle carriere e rafforzando il senso di appartenenza alla comunità cafoscarina.
La prima missione dell’università è formare le future generazioni e promuovere i talenti. L’università esiste innanzitutto per gli studenti e per le studentesse. Non come destinatari passivi di un’offerta formativa, ma come persone che attraversano un passaggio decisivo della propria vita. Negli ultimi anni, il contesto in cui gli studenti e le studentesse scelgono l’università è profondamente cambiato: il calo demografico riduce il numero potenziale di immatricolati; la mobilità internazionale aumenta la competizione tra atenei; le aspettative verso l’università si sono ampliate, includendo non solo la qualità della didattica, ma anche la qualità dell’esperienza di vita, dei servizi, degli spazi e delle relazioni.
A Ca’ Foscari, la qualità scientifica e didattica è ampiamente riconosciuta. Tuttavia, ciò che spesso determina la scelta, la permanenza e il successo degli studenti e delle studentesse non è solo il corso di studio, ma l’ecosistema di accoglienza: la chiarezza delle informazioni, la facilità di accesso ai servizi, la disponibilità di spazi di studio, il supporto nei momenti di difficoltà, la possibilità di immaginare un futuro dopo la laurea. In un’università multicampus come Ca’ Foscari, queste dimensioni assumono un peso ancora maggiore.
Mettere chi studia al centro significa assumersi una responsabilità precisa: nessuno sarà lasciato solo, soprattutto nei passaggi più fragili del percorso, migliorando la qualità delle carriere e rafforzando il senso di appartenenza alla comunità cafoscarina.