1.6 Un laboratorio di talenti: Il Collegio Internazionale
Il Collegio Internazionale di Ca’ Foscari rappresenta una risorsa strategica,
che intendo valorizzare e sviluppare in modo pienamente coerente con la visione di un Ateneo capace di distinguersi per qualità, ambizione e capacità di attrarre talenti.
- rafforzare il Collegio Internazionale come luogo simbolico della qualità formativa di Ca’ Foscari;
- utilizzare il Collegio come laboratorio permanente di sperimentazione didattica;
- valorizzare il Collegio come ambiente privilegiato per la formazione di competenze trasversali avanzate;
Dove il talento cresce, l’università si distingue.
Il Collegio non è soltanto un luogo residenziale o un percorso di eccellenza per pochi: è uno spazio privilegiato in cui Ca’ Foscari può sperimentare, in modo responsabile e lungimirante, nuove modalità di formazione universitaria, anticipando modelli che potranno progressivamente contaminare e rafforzare l’intero Ateneo.
La mia visione è quella di un Collegio Internazionale concepito come ambiente formativo ad alta intensità, in cui studenti e studentesse selezionati per merito possano vivere un’esperienza universitaria piena, esigente e trasformativa. Un luogo in cui la formazione non si esaurisce nelle ore di lezione, ma si estende alla vita quotidiana, al confronto interdisciplinare, alla dimensione internazionale e alla costruzione di una comunità di apprendimento fondata sulla responsabilità, sull’impegno e sulla curiosità intellettuale. Il Collegio deve essere uno spazio in cui studiare significa anche discutere, sperimentare, sbagliare, ripensare, crescere.
In questa prospettiva, il Collegio Internazionale può e deve diventare un laboratorio avanzato di sperimentazione didattica, nel quale testare modalità innovative di insegnamento e apprendimento: corsi interdisciplinari, moduli intensivi, didattica seminariale avanzata, co-teaching tra docenti di ambiti diversi, utilizzo critico delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale come strumenti di supporto alla formazione, non come sostituti del pensiero. Le sperimentazioni avviate nel Collegio non devono rimanere esperienze isolate, ma costituire un patrimonio condiviso, da valutare e, quando efficace, da trasferire progressivamente anche nei Corsi di Studio dell’Ateneo.
Il Collegio può inoltre svolgere un ruolo chiave nella formazione di competenze trasversali di alto livello, sempre più decisive nei percorsi accademici e professionali contemporanei: capacità di argomentazione, scrittura avanzata, public speaking, lavoro di gruppo in contesti interculturali, leadership responsabile, progettazione complessa, etica della conoscenza e responsabilità sociale del sapere. In questo senso, il Collegio non è un’alternativa alla didattica ordinaria, ma un luogo in cui queste competenze possono essere sviluppate in modo intenzionale, strutturato e riconoscibile.
Un altro elemento centrale della mia visione riguarda il ruolo del Collegio Internazionale come spazio di attrazione e integrazione. Rafforzare il Collegio significa rafforzare la capacità di Ca’ Foscari di competere, su scala europea, per l’attrazione dei talenti, offrendo non solo corsi di qualità, ma un’esperienza formativa complessiva che coniughi rigore accademico, vita comunitaria, apertura internazionale e opportunità di crescita personale. Il Collegio deve essere percepito come uno dei luoghi simbolici dell’identità cafoscarina: un ambiente in cui si entra per merito e impegno, e in cui si impara a restituire alla comunità ciò che si è ricevuto.
In questa direzione, intendo valorizzare ulteriormente il Collegio come ponte tra formazione, ricerca e mondo esterno, favorendo il coinvolgimento di docenti, ricercatori, visiting professors, alumni e professionisti di alto profilo in attività seminariali, mentoring e progetti speciali. Il Collegio può diventare uno spazio privilegiato di incontro tra saperi, generazioni e culture diverse, rafforzando il senso di appartenenza a Ca’ Foscari e, allo stesso tempo, la proiezione internazionale dell’Ateneo.
Infine, il Collegio Internazionale deve essere pienamente riconosciuto come bene comune dell’Ateneo, non come realtà separata o elitaria in senso chiuso. La sua funzione non è creare una distanza, ma innalzare l’asticella: dimostrare che a Ca’ Foscari è possibile costruire percorsi formativi esigenti, selettivi nella qualità e inclusivi nelle opportunità. Un Collegio forte, visibile e integrato contribuisce a rafforzare l’identità complessiva dell’università, trasmettendo un messaggio chiaro: Ca’ Foscari è un luogo in cui chi vuole dare di più allo studio e alla conoscenza trova un ambiente capace di riconoscerlo, sostenerlo e metterlo alla prova.
Questa è la visione che intendo perseguire. Un Collegio Internazionale non come eccezione, ma come avanguardia consapevole; non come enclave, ma come motore culturale; non come privilegio, ma come responsabilità. Un luogo che incarna, in modo concreto e riconoscibile, l’idea di università che voglio costruire per Ca’ Foscari.