8. La formazione continua è parte della missione
Il mondo del lavoro, delle professioni e della conoscenza non è più scandito da fasi lineari.
La laurea non rappresenta più un punto di arrivo, ma un passaggio all’interno di percorsi di apprendimento continuo che accompagnano le persone lungo tutto l’arco della vita.
In questo contesto, il ruolo dell’università non può esaurirsi nella formazione iniziale, ma deve estendersi in modo strutturato alla formazione continua, all’aggiornamento professionale e alla riqualificazione delle competenze.
In questo quadro, Ca’ Foscari può assumere un ruolo distintivo nel panorama nazionale sviluppando un modello integrato di formazione post-lauream e lifelong learning capace di connettere strategicamente politiche europee, filiere produttive territoriali e missione pubblica dell’università. In un contesto come quello veneto e nord-orientale — caratterizzato da forte densità di PMI evolute, filiere industriali integrate, academy aziendali strutturate e orientamento internazionale — la formazione continua universitaria può diventare una leva strategica per sostenere competitività economica, innovazione sociale e coesione territoriale.
In questa prospettiva, la formazione continua deve essere pienamente integrata nella strategia di Ateneo e riconosciuta come parte della sua missione formativa complessiva. Il lifelong learning non deve essere concepito come un’attività accessoria o come un mercato parallelo, ma come una dimensione strutturale dell’università contemporanea, coerente con i valori di Ca’ Foscari: qualità scientifica, interdisciplinarità, apertura internazionale e responsabilità sociale.